Senza olio di palma la Nutella non esisterebbe, ma siamo proprio sicuri?
Un marchio, un prodotto, un simbolo della modernità. Il marchio parla, scrive,
crea immagini che vanno oltre i confini tracciati dal marketing. Così gli specialisti
del mercato delle illusioni zuccherate vengono surclassati da personaggi dalla
cultura raffinata, registi, attori e teatranti. Con Nutella vivi l’amore e puoi sorridere
alla vita, già dal primo mattino a colazione. Non solo. In ogni momento della
giornata, Nutella è lì, nel vasetto fuori dal frigorifero, che ci aspetta.
Si spalma ovunque

Perfino gli ipovedenti come me apprezzano quella giusta resistenza alla spalmabilità che permette alla Nutella di aderire perfettamente alla fetta di pane. Quella giusta pressione esercitata dal consumatore professionale che utilizza i più disparati strumenti casalinghi, utili alla sua spalmabilità, diventa spesso un rito quotidiano che non obbedisce a nessuna indicazione nutrizionale. Non manca il dito dell’anonimo consumatore, che infilandolo nel vasetto, prova la leggerezza della vita e la dolcezza di un gesto trasgressivo. E poi, che dire delle farciture con Nutella, dei dolci di ogni latitudine, di tutte le ricorrenze e delle stagioni senza tempo e dalle dimenticate tradizioni?

Che cosa contiene la Nutella, per aver superato tutte le barriere, culturali, sociali, scientifiche e tecniche? La risposta è ovvia.  Contiene diversi ingredienti. Per legge, sono indicati in etichetta e devono essere scritti (agli ipovedenti è necessario l’aiuto di un lettore umano in ottima forma visiva!) in ordine decrescente.

Prendiamo una confezione di 220 grammi del Lotto L307T19 con scadenza 2 novembre 2024. Risparmio il lettore di conoscere il prezzo al chilogrammo, che supera la mia fantasia. Eccoli:Foto gratuita deliziosa crema al cioccolato su un cucchiaio

  1. Zucchero;
  2. Olio di Palma;
  3. Nocciole 13%;
  4. Latte scremato in polvere 8,7%;
  5. Cacao magro 7,4%;
  6. Emulsionanti: Lecitine (Soia);
  7. Vanillina

Fanno sette ingredienti. Il sette è un numero primo come le sette note musicali e il numero sette rinvia a tanti altri valori e simbologie sulle quali sorvolo.

Così, se nocciole e cacao arrivano appena ad un 1/5 (20,4%) della composizione complessiva, bene fa la Ferrero a darle la denominazione crema da spalmare alle nocciole e al cacao.  Allora a che cosa serve il 79,6% degli altri ingredienti se non a comporre la crema a supporto di nocciole e cacao? Si dirà, è ovvio. Forse.

Vediamo di seguito, i valori nutrizionali riportati nella medesima etichetta, del medesimo lotto di produzione.

  1. Valori nutrizionali in 100 grammi di prodotto:
  2. Energia KJ/Kcal 2252/539
  3. Grassi in grammi 30,9 di cui acidi grassi saturi grammi 10,5;
  4. Carboidrati grammi 57,5 di cui zuccheri grammi 56,3;
  5. Proteine grammi 6,3;
  6. Sale grammi 0,107.

Il totale di questi valori è pari a 94,807 grammi e per arrivare a 100 grammi di prodotto, dobbiamo aggiungerne altri 5,193 grammi, che certamente corrispondono ad acqua, che non è obbligatorio indicare nella etichetta. Osservo che ben 87,2 grammi di Nutella sono composti da zuccheri semplici (certamente anche saccarosio) e grassi. Si tratta di un prodotto troppo abbondante di zuccheri, poverissimo di fibra e alla fin fine da consumare con molta moderazione.

L’affermazione che troviamo in rete, che il marchio Nutella diffonde ai navigatori è la seguente l’olio di palma dà la giusta consistenza e struttura, non interferisce con i sapori degli altri ingredienti e non ha subito il processo di idrogenazione.

Olio di Palma ingrediente indispensabile?

Secondo la Ferrero l’olio di Palma è l’ingrediente ideale nella fabbricazione della Nutella. È, come se fosse un materiale inerte, un additivo o un coadiuvante tecnologico senza il quale il prodotto non esisterebbe con le caratteristiche note.  Insomma, alla Ferrero chi comanda: il marketing o il nutrizionista?

Non solo l’olio di Palma si può sostituire con altri oli vegetali e addirittura si potrebbe perfino eliminare arrivando ad una formulazione più consona ai bisogni nutrizionali equilibrati della popolazione. Lo sforzo della Ferrero per inventarsi una Nutella senza olio di Palma, con zuccheri ridotti e assenza di aromatizzanti farebbe prendere all’azienda un percorso completo nel futuro sostenibile.

Esistono migliaia di ricette di creme spalmabili di nocciole e cacao. I laboratori della Ferrero le avranno provate tutte, ma un suggerimento decisamente creativo lo propongo.Foto gratuita nocciole

Si provi a cambiare la ricetta e la denominazione merceologica e ad esempio con questi ingredienti: aumentiamo le nocciole, il cacao con il suo “burro di cacao”, riduciamo drasticamente   il saccarosio, aggiungiamo il miele, mettiamoci il latte vaccino (non in polvere) o una bevanda vegetale (che i consumatori chiamano latte, ma è ricavata dal riso, mandorle, soia,…), non ci mettiamo aromatizzanti e chiamiamola nocciolata al cacao e miele senza aggiunta di oli raffinati.

Se vogliamo poi continuare a provare, con un po’ di burro o, meglio, olio extravergine di oliva dal sapore non marcato o la semplice crema di nocciole, arriviamo a fare la nocciolata al cacao e miele perfino in casa. È quello che accade.

Anche le api ringrazieranno.

Dott. Gianni Cavinato, Tecnologo Alimentare, Presidente ACU-Associazione Consumatori Utenti

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